Spesso, quando si parla di Intelligenza Artificiale, si finisce per perdersi in concetti astratti e chatbot che imitano il linguaggio umano; ma cosa succede quando l'AI inizia a calcolare, analizzando la microstruttura dei mercati finanziari, in frazioni di secondo? Questa è la domanda che ha guidato l'evento dello scorso 29 ottobre, organizzato dallo Starting Finance Club PoliTo presso l'Aula 4P della Cittadella Politecnica. Protagonista assoluta della serata è stata OOPS Tech, startup fintech torinese che ha raccontato non solo una tecnologia rivoluzionaria, ma anche l'intero percorso di maturazione imprenditoriale che ne ha accompagnato lo sviluppo.
Dagli errori di valutazione alla genesi di MagIA
L'incontro si è aperto con una riflessione schietta di Emanuel Bar, COO di OOPS Tech, che ha scelto di presentarci la startup partendo da imprevisti ed errori di valutazione che ne hanno complicato l'approdo sul mercato: il complesso scenario politico e sociale del 2021, tra pandemia, venti di guerra e mercati saturi, ha influenzato il processo creativo e spinto il team a lanciare OOPS Tech sulla strada apparentemente più semplice, come servizio gratuito.
Lo "sbaglio di focus" citato da Bar parte proprio dalla scelta di puntare alla massima accessibilità ed un marketing fortemente orientato ai social, semplificando eccessivamente il prodotto per renderlo 'popolare'; il vasto bacino d'utenza iniziale, di circa 600 fruitori, non rifletteva la vera identità della startup: tra i tanti curiosi attratti dalla vetrina social, solo il 28% era effettivamente attivo, diluendo la percezione di qualità del progetto.
Da questa crisi di posizionamento è scattata la scintilla per il cambiamento radicale, non più focalizzandosi sul grande pubblico, ma sviluppando un'eccellenza tecnologica in-house, destinata ad utenti capaci di sfruttarla. Nasce cosi MagIA, un vero e proprio sistema operativo finanziario dinamico capace di interrogare i mercati sui server proprietari e processare 185'000 asset al secondo, restituendo output immediati agli investitori.
L'uso di vettori matematici per superare i modelli linguistici
Se il mercato è un ecosistema caotico, come si fa a prevederne i movimenti? La risposta è arrivata da Davide Mantovan, Head of R&D, che ha guidato il pubblico in un'immersione tecnica nell'architettura di MagIA. A differenza dei Large Language Models a cui siamo abituati oggi, OOPS Tech adotta un rigoroso approccio matematico e vettoriale: la pipeline di acquisizione dati tick-by-tick permette all'azienda di compiere una modellazione precisa per individuare quello che Mantovan definisce "il battito d'ala", il segnale primordiale che scatena il movimento di mercato; l'uso di embeddings, implementati attraverso oltre cinque milioni di righe di codice Python, legati alla pressione di acquisto, alla profondità di mercato e al momentum, permette a MaglA di tracciare mappe di liquidità e scenari operativi ottimizzati.
Chiarezza di sviluppo e operatività controllata: l'etica dietro MagIA
Uno dei tratti più forti e riconoscibili del prodotto di OOPS Tech riguarda la trasparenza della piattaforma: conformemente alle normative CONSOB, MagIA non vuole incentivare l'automazione incontrollata dei processi di investimento, ma accompagnare l'utente nei processi decisionali. L'operatività controllata è garantita dal Trading Plan, che impone parametri matematici studiati per proteggere il capitale e tutelare anche gli investitori più impulsivi:
- Rigore nel posizionamento, poiché ogni operazione prevede un rischio massimo dell'1% del budget.
- Tetto all'esposizione complessiva, limitata al 3% del portafoglio totale. Efficienza statistica, ottenuta con un rapporto rischio-rendimento di 1:2.8 e supportata da una probabilità di successo stimata all'84%.
L'obiettivo finale è quello di sfruttare l'Intelligenza Artificiale come co-pilota dell'investitore, per aumentare concretamente consapevolezza e redditività, mantenendo la piena supervisione sul profilo di rischio scelto.
Key Takeaways: il nuovo paradigma del trading algoritmico
Dal confronto diretto con i founder e dall'analisi tecnica di MagIA, emergono tre pilastri fondamentali per il futuro del fintech:
- L'identità batte l'hype: la svolta di OOPS Tech è arrivata nel momento in cui il focus si è spostato sull'utilizzo di tecnologie proprietarie e l'innalzamento delle barriere d'ingresso, per arrivare ad un'utenza consolidata.
- L'AI finanziaria è matematica, non linguaggio: la separazione dagli LLM tradizionali nasce dalla necessità di introdurre vettori matematici e statistici precisi e credibili, capaci di sondare istantaneamente i mercati finanziari.
- La responsabilità resta umana: l'algoritmo deve essere interpretato come un potenziatore di capacità, ma mai come un sostituto del decisore; inserire rigorosi parametri di sicurezza, come nel caso di MagIA, garantisce un utilizzo etico, trasparente e consapevole dell'AI.
Oltre l'aula: costruire il futuro della Finanza
L'incontro ha sintetizzato alla perfezione la mission dello Starting Finance Club PoliTo: la diffusione dell'alfabetizzazione finanziaria è imprescindibile per costruire un ponte concreto tra il mondo accademico e quello gestionale. Il processo di formazione è stato arricchito da un'opportunità imperdibile, destinata ai Soci selezionati del Club: infatti, il confronto con il mondo OOPS Tech proseguirà con una Masterclass esclusiva presso gli OOPS Lab, dove la teoria si trasformerà in competenza professionale grazie ad approfondimenti ed esperienze hands-on.
L'obiettivo è chiaro: diventare piloti dell'evoluzione tecnologica, imparando a conoscere e sfruttare in modo consapevole il linguaggio degli algoritmi nel complesso ed affascinante mondo della Finanza.
Vi aspettiamo ai prossimi eventi!